Anche il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, ha partecipato al raduno. Dopo essersi complimentato con tutti i Presidenti di Sezione che “fanno un lavoro eccezionale nella polvere e nel buio” per crescere il “vivaio” degli arbitri, ha rivolto un grande in bocca al lupo a tutti. Ha ribadito, infine, che crede molto nelle persone e nei progetti che rappresentano il futuro della nostra Associazione.
A terminare il raduno è stato Luigi Stella, componente della commissione CAN D, con un’interessante lezione sulla futuribilità dell’arbitro.
In conclusione, possiamo dire che questa di Coverciano è stata, senza ombra di dubbio, un’esperienza che gli arbitri marchigiani non si scorderanno sicuramente. Sono stati due giorni intensi che hanno trasmesso grandi stimoli per continuare quel percorso iniziato il giorno di iscrizione al corso arbitri. Un percorso che deve essere condiviso con tutti i colleghi amici. La nostra è un’Associazione composta da persone per bene, corrette, umili che svolgono un’attività al servizio del gioco del calcio perché credono nei valori di pace e giustizia. Queste esperienze ti fanno capire quanto è bello ed importante essere arbitri. Da oggi ci sentiamo ancora più orgogliosi di appartenere alla grande famiglia degli arbitri italiani!
Nella foto da sinistra verso destra: Pierpaolo Silvestri (sez. Ascoli Piceno), Giampiero Ciccoianni (componente Settore Tecnico Nazionale), Alfredo Trentalange (Responsabile Settore Tecnico), Thomas Bonci (sez. Pesaro), Filippo Pirani (sez. Jesi), Pietro Peruzzi (sez. Ancona).